L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.


Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”
Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “


Pino Ciampolillo

sabato 8 giugno 2013

Isola delle Femmine. Incendiato un pub, c’è l’ombra del racket

Isola delle Femmine, incendio distrugge il pub "Mambo beach"



incendio mambo beach isola delle femmine
ISOLA DELLE FEMMINE (PA), 8 GIUGNO 2013 - Potrebbe essere doloso l'incendio che la scorsa notte ha distrutto il pub-ristorante Mambo Beach di viale dei Saraceni a Isola delle Femmine, nel Palermitano.

Il rogo è divampato intorno alle 4 di notte e i vigili del fuoco sono riusciti a spegnerlo dopo due ore di intervento. Secondo i carabinieri, che stanno indagando sull'accaduto, non si può escludere la pista dell'incendio doloso per racket.
http://www.si24.it/news-dalle-province/6288-incendio-mambo-beach-isola-delle-femmine-palermo-rogo.html


8 GIUGNO 2013 - 14:14 DI REDAZIONE 
Potrebbe esserci l’ombra del racket dietro l’incendio doloso che la notte scorsa ha distrutto un pub ristorante ad Isola delle Femmine di proprietà di Pietro Maione. Ignoti hanno appiccato il fuoco al Mambo beach di Viale dei Saraceni. Il rogo è divampato alle quattro di notte e si è propagato alle aree esterne di altri due negozi di abbigliamento adiacenti al locale che ha subito danni per circa 100 mila euro. Anche le attività commerciali confinanti hanno dovuto fare i conti con il fumo sprigionato dall’incendio. Soprattutto gli esercenti che vendono capo di abbigliamento. Sul post sono intervenute due squadre del Vigili del Fuoco di Palermo. Ci sono volute più di due ore per riuscire a domare le alte lingue di fuoco, alimentate per altro dalla notevole quantità di alcool presente nel pub. Sul grave attentato incendiario indagano i carabinieri della compagnia di Carini che non escludono nessuna pista. Oltre all’ipotesi del racket i militari ne stanno vagliando altre, tra cui debiti non onorati del titolare, ma anche dissidi maturati dallo stesso con altri soggetti. Il locale era molto conosciuto nel piccolo comune sul lungomare. Era uno dei centri della movida. Adesso è stato pesantemente distrutto. L’edificio non era coperto da assicurazione. In queste ore i carabinieri stanno sentendo il titolare per cercare di risalire agli autori dell’inquietante intimidazione.

venerdì 7 giugno 2013

Isola delle Femmine. Omicidio Enea, intimidazione al blogger di IsolaPulita e alla famiglia dell'imprenditore ucciso In una lettera anonima presi di mira anche i magistrati Del Bene e Ingroia







Dedicato a tutti quelli che per convenienza, per vigliaccheria, per  interessi .…, dicono che a Isola delle Femmine la mafia non esiste,
OH YES!!!!!!
Dedicato a tutti quelli che pensano che la mafia a Isola delle Femmine non esiste perché non  “sparano un bel colpo in testa”  a   chiunque trovi la forza il coraggio (il dovere civico) di parlare di denunciare,
OH YES!!!!!!

Dedicato a tutti quelli che pensano che far prevalere la legalità combattere l’ingiustizia far vincere il diritto fare emergere la VERITA’ sia roba da sbirri da “infami” e da “celebro leso
OH YES!!!!!!

8 GIUGNO 1982 ASSASSINIO A ISOLA DELLE FEMMINE DI VINCENZO ENEA

21 MAGGIO 2013 REQUISITORIA DEL P.M. FRANCESCO DEL BENE CON LA RICHIESTA DI 30 ANNI DI CARCERE AL BOSS MAFIOSO FRANCESCO BRUNO

22 MAGGIO 2013 IL GIUDICE MOROSINI LEGGE LA SENTENZA DI CONDANNA A 30 ANNI PER IL BOSS BRUNO FRANCESCO PER AVER ASSASSINATO IL COSTRUTTORE VINCENZO ENEA

23 MAGGIO 2013 21° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI ISOLA DELLE FEMMINE IN CUI MORIRONO IL GIUDICE GIOVANNI FALCONE LA MOGLIE MORVILLO E GLI UOMINI DELLA SCORTA

8 GIUGNO  2013 31° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE PER MANO DELLA MAFIA DEL COSTRUTTORE DI ISOLA DELLE FEMMINE VINCENZO ENEA (nella messa di suffragio odierna, l'officiante  non ha ritenuto necessario esprimere,  alla famiglia e ai tantissimi onesti Cittadini di Isola delle Femmine,  parole di solidarietà  e/o  di partecipazione e/o di condanna per il barbaro assassinio) 

Isola delle Femmine. Omicidio Enea, intimidazione al blogger di IsolaPulita e alla famiglia dell'imprenditore ucciso In una lettera anonima presi di mira anche i magistrati Del Bene e Ingroia

“Per l’omicidio di Vincenzo Enea i giudici hanno condannato un innocente”. E’ in sintesi il contenuto di una lunga e articolata lettera anonima recapitata qualche giorno fa al blogger di Isola delle Femmine, Pino Ciampolillo, promotore di numerose denunce contro l’illegalità e battaglie ambientaliste. La missiva, spedita da Palermo, adesso è al vaglio dei carabinieri e del magistrato Francesco Del Bene, che ha chiesto e ottenuto qualche settimana fa dalla corte d’Assise di Palermo la condanna a 30 anni di reclusione per Francesco Bruno, già all’ergastolo per un altro fatto di sangue, accusato di avere fatto parte del commando che uccise l’imprenditore di Isola delle Femmine, Vincenzo Enea. L’anonimo racconta in modo dettagliato i momenti dell’agguato, avvenuto l’8 giugno del 1982 e punta il dito contro i giudici, definendoli incapaci perché hanno punito anche in questo caso la persona sbagliata. Contrariamente a quanto avviene tutt’intorno, secondo l’estensore della lettera, a Isola delle Femmine non c’è mai stata mafia. Circostanza, questa, che ha tenuto in vita un personaggio “indiscreto” come Pino Ciampolillo. Non mancano, poi, offese ed epiteti pesanti all’indirizzo dell’imprenditore ucciso e dei suoi sei figli. Rivolgendosi a Ciampolillo lo invita, se ha coraggio, a pubblicare la lettera integralmente nel suo blog “Isolapulita”. Una seconda missiva, scritta a mano, sarebbe stata recapitata nella stessa giornata alla locale stazione dei carabinieri. Anche in questo caso il contenuto è al vaglio degli inquirenti. E comunque, sarebbe simile all’altra nota, stampata invece al computer. L’omicidio di Vincenzo Enea era rimasto irrisolto per oltre 30 anni. Le rivelazioni di alcuni pentiti di mafia e le deposizioni dei figli dell’imprenditore, alcuni mesi addietro, hanno indirizzato i magistrati Del Bene e Ingroia verso Francesco Bruno, che sta scontando l’ergastolo per l’omicidio del carinese Stefano Gallina.
7/6/2013 | 12:39
http://www.tv7partinico.it/news/5172/isola-delle-femmine-omicidio-enea-intimidazione-al-blogger-di-isolapulita-e-alla-famiglia-dellimprenditore-ucciso

Costa Corsara  compresa tra Corso Italia  via dei Villini  e Via delle Palme



tav 5 p.r.g. prolungamento viale dei Pini



CITTADINANZA ATTIVA CONTRO LA MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE
COMITATO DELLA  LEGALITA’ A ISOLA DELLE FEMMINE
COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA 
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LISTE ELETTORALI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

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Enea Vincenzo Sentenza 30 Anni Al Boss mafioso Francesco Bruno 22 Maggio 2013

 

Enea Vincenzo Sentenza 30 Anni Al Boss Mafioso Francesco Bruno 22 Maggio 2013 by Pino Ciampolillo

IL P. M. FRANCESCO DEL BENE CHIEDE 30 ANNI DI CARCERE PER IL BOSS MAFIOSO FRANCESCO BRUNO PER L'ASSASSINIO DI VINCENZO ENEA 21-05-2013

 

Enea Vincenzo1 21-05-2013 by Pino Ciampolillo